• FOLLIE CLIMATICHE

    La propaganda martellante che da anni lancia quotidiani allarmi sul riscaldamento globale di origine antropica ha ormai prodotto nell'immaginario collettivo una percezione distorta della realtà, dai meccanismi della natura al rapporto tra sviluppo e ambiente, dalle conoscenze sul clima al ruolo delle attività umane. Ecco una serie di articoli che affrontano i singoli aspetti della realtà distorti dalla propaganda cambioclimatista. 

  • La battaglia di Vincent

    Il calvario di Vincent Lambert inizia il 29 settembre 2008, a seguito di un incidente stradale. La prima decisione di interrompere l’alimentazione arriva nel 2013, con il solo accordo della moglie e tutti gli altri familiari - genitori compresi - all’oscuro. Da lì è stato un susseguirsi di ingiustizie e tentativi di eutanasia, con la complicità del governo e di giudici francesi, nonché della Corte europea dei diritti dell'uomo.

  • Gli "appunti" di Benedetto XVI

    Li ha chiamati “appunti” ma la riflessione scritta dal papa emerito Benedetto XVI, a partire dal tema degli abusi sessuali commessi dal clero, affronta i principali nodi della crisi della Chiesa, dal cedimento alla cultura sessantottina che ha fatto diffondere la pedofilia alla negazione degli assoluti morali da parte di molti teologi, fino a ciò che è il cuore del problema: l’allontanamento da Dio.

  • La Giornata della Dottrina sociale

    Gli interventi degli ospiti della II Giornata della Dottrina sociale che si è svolta a Milano il 6 aprile: Crepaldi, Grygiel, Scandroglio, Cecotti e Fontana

  • Il farmaco blocca-pubertà

    Come si è arrivati alla decisione di inserire la triptorelina - un farmaco che ha tra i suoi usi quello di bloccare la pubertà - tra i medicinali a totale carico del Servizio sanitario nazionale per “casi selezionati” di minori che soffrono della cosiddetta “disforia di genere”? Tutte le tappe di una deriva pericolosa, figlia dell’ideologia transessualista.

  • AUTORI DEL '900

    Viaggio nel pensiero e nelle opere di Buzzati, Calvino, D’Annunzio, Gozzano, Guareschi, Merini, Moravia, Negri, Pasolini, Pascoli, Saba, Svevo, Testori, Tomasi di Lampedusa, di premi Nobel come Deledda, Montale, Pirandello e Quasimodo, e di diversi altri autori italiani che hanno segnato il Novecento, per capire un secolo ricco di contraddizioni.  

  • DIVINA COMMEDIA / PARADISO

    Nell’incipit della terza cantica così scrive Dante: «La gloria di colui che tutto move/ per l’universo penetra, e risplende/ in una parte più e meno altrove./ Nel ciel che più de la sua luce prende/ fu’ io». La materia è, quindi, completamente diversa da quella dell’Inferno e da quella del Purgatorio. Ora il tema, culmine di tutta l’opera, è la gloria di Dio.

  • DIVINA COMMEDIA / PURGATORIO

    Nel Purgatorio dantesco si trovano talvolta anime che hanno commesso colpe anche più gravi rispetto ad altre che si trovano all’Inferno. Non è la gravità della colpa a stabilire la collocazione dell’anima. Solo il pentimento e la contrizione possono permettere all’uomo di ottenere la salvezza domandandola a Colui che solo può donarla.

  • DIVINA COMMEDIA / INFERNO

    Nel 1300, anno del Giubileo, all’età di 35 anni, Dante si trova a metà della sua vita. Tutte le gratificazioni non gli bastano, non lo rendono felice. Il Fiorentino entra in una crisi profonda, che simboleggerà con le tre fiere - la lonza (la lussuria), il leone (la superbia), la lupa (la cupidigia) - incontrate nella selva oscura, per l'inizio di un viaggio umano e letterario che ancora oggi appassiona.

  • #salviamolamessa

    Domenica senza il prete, la "messa" la dicono laici o diaconi. Il contagio con la scusa della carenza di sacerdoti. Un falso problema e un abuso del diritto canonico: i vescovi confondono impossibilità a celebrare con scomodità o disagio. Le ragioni di un malcostume che nasconde un problema ben più grave: ormai non si crede più alla centralità della messa nella vita.