Non prendono voti, sono fuori dal Parlamento, ma ricevono ugualmente una copertura mediatica smisurata e una pioggia di soldi dallo Stato, per il partito e per la radio. Sono i Radicali, creatura di Pannella. Proprio in un periodo in cui si lanciano crociate contro "la casta", i pannelliani riescono sempre a uscirne immacolati. Anzi, sono loro i primi a fare i moralisti. E allora: andiamo dentro il caso, a frugare fra gli incredibili privilegi di cui gode questo piccolo/grande gruppo di potere. Il Partito Radicale è un vero tesoro... di Marco Pannella.

    • CASTA LAICA

    Venti milioni per far giocare Pannella alla radio

    • 28-11-2013

    Tempo di crisi ma non per tutti. La legge di Stabilità regala altri 20 milioni a Radio Radicale, una convenzione rinnovata per due anni. Dieci volte tanto l'intervento per la Sardegna.

    • STRANEZZE

    Vampiro "radicale": succhiare fondi pubblici via radio

    • 27-08-2013

    Un articolo di Italia Oggi di Claudio Piazzotta smaschera la radio di Pannella. Come è possibile che, se gli ascoltatori calano del 40 per cento, gli introiti e i fondi verso Radio Radicale continuano ad aumentare?

    • PRIMO PIANO

    Il Parlamento «regala» 10 milioni a Pannella

    • 14-12-2012

    Mentre a tutti si chiedono sacrifici e si tagliano servizi, nella Legge di stabilità è stato reintrodotto il contributo a Radio Radicale, considerato "esigenza indifferibile", malgrado il servizio pubblico offerto dalla radio di Pannella sia un doppione rispetto a Rai Parlamento. È dal 1990 che Radio Radicale si mantiene con i soldi pubblici.